“Voce, Musica, Pittura, Poesia…/ con loro, le emozioni rivivono,/ con vigore risvegliano/ il bel ricordo di ogni passato/ che avvolgeva l’anima./ Ogni Talento rappresenta/ un poderoso ritorno/ ai tumulti del cuore/ rimasto inalterato nel tempo/ che, a dispetto degli eventi bui,/ si regala all’Eternità” – “Talenti immortali” tratta da “Pensieri” di Teresa Stringa
Regolamento:
1.La terza edizione del Contest nazionale di poesia “Free Poetry” è promossa da noi della Tomarchio Editore in collaborazione con il portale web Oubliette Magazine La partecipazione al contest letterario è riservata ai maggiori di 16 anni.
La partecipazione al Contest è gratuita.
Il tema è libero.
2. Articolato in una sezione:
A. Poesia (limite 100 versi)
3. Per la sezione A si partecipa inserendo la propria poesia sotto forma di commento sotto il bando consultabile integralmente su Oubliette Magazine (a fine pagina web su “Lascia un commento”) indicando nome, cognome, dichiarazione di accettazione del regolamento. Si può partecipare con poesie edite ed inedite.
4. Premio:
“Free Poetry” vedrà un solo vincitore.
Il premio consiste nella pubblicazione di una raccolta poetica di circa 100 pagine, in modo interamente gratuito per l’autore risultato vincitore.
L’autore vincitore riceverà un contratto regolare di pubblicazione.
L’annuncio del vincitore avverrà a fine agosto 2022.
“Free Poetry” avrà cadenza annuale.
Nel 2020, la prima edizione del Contest ha visto come vincitore il poeta Francesco Paolo Catanzaro con la pubblicazione della silloge “Dal profondo dei nostri sospiri”. Nel 2021 la seconda edizione ha visto come vincitrice la poetessa Antonietta Fragnito con la pubblicazione della raccolta “La rosa, la cosa, l’anarchia del verso”.
5. La scadenza per l’invio delle opere, come commento sotto questo stesso bando alla voce “Lascia un commento”, è fissata per il 2 agosto 2022 a mezzanotte.
Buona partecipazione!
Si ricorda che NON si partecipa nel sito della casa editrice ma continuando a leggere il bandoe cliccando
QUI su Oubliette Magazine.






ACCETTO IL REGOLAMENTO
IL MARCHIO
La mia terra corrisponde a un rumore stentoreo, piccola creatura marchiata a fuoco. Volevo il magma incandescente che consacra la vita senza pietà. Ho il moto intonso d’ una creatura velleitaria e sconsacrata che abbraccia se stessa senza sapere chi è né cosa fa.
accetto il regolamento.
SENZA PAROLE E MUTA
Non ho mai pianto e adesso è ora di piangere lacrime amare e di libertà negata. Attaccata a un circolo vizioso di superbia severa non ho mai capito cosa fosse la vita. Nascita e morte si sono intrecciate lasciando lo spazio malato di me bambina dai diritti negati. Volevo volare e sono rimasta a terra, volevo morire e sono ripartita. Per lunghi anni sono stata impaziente di me e per secolari tempi ho vagato spensierata e vulnerabile a tutti. Il mio essere donna era diventato insopportabile e ora dall’inferno sento chiamare.
accetto il regolamento.
LA VOCE DEL DOLORE
Se la voce del dolore potesse parlare
avremmo già tutti finito d’esistere. Siamo muti per sopravvivere, non v’è altra colpa che questa.