“Conversazioni poetiche” di AA.VV.
(Quarta Edizione)
La quarta edizione dell’antologia poetica “Conversazioni poetiche” vede al suo interno quattordici voci tra poeti e poetesse che presentano il loro sentire in corrispondenza alla realtà quotidiana.
Raccolte presenti nell’antologia:
Increspature di Aldo Turnu;
Sa Crabarissa di Annalisa Atzeni;
Dispersi affanni di Francesca Santucci;
Accento rosa di Franco Carta;
Covid 19 di Gabriella Mantovani;
Non mi basta questo tempo di Giovanna Fracassi;
Nero su bianco di Jonny Souto;
Oltre l’arco del giorno di Luisella Pisottu;
Canti di cicale di Marica Dettori;
Pensieri di Marisella Crisalfi;
Opportunitàdi Mary Ibba;
Mi si dice che… di Oswaldo Codiga;
Il germoglio nel cuore di Patrizia Basile;
Barcolleremo ancora di Stefano Gervasoni.
L’Introduzione è stata curata da Alessia Mocci e la Prefazione da Tiziana Topa.
Chiude l’antologia il poemetto Il patto, opera inedita dell’ospite internazionale Ayala Reis.
Dall’Introduzione di Alessia Mocci:“[…] È un crocevia di significati dove il dialetto dell’anima cede il passo a un canto più antico, quasi ancestrale. Ogni raccolta porta seco il proprio conflitto tra l’arresto delle passioni e l’ambizione del volo, in una ricerca costante di tonalità maggiore che sappia accogliere anche il gelo più profondo. Ne “Conversazioni poetiche”, il tempo è abolito e la parola poetica sa indugiare in un punto di collisione, tra il segreto e la rivelazione, in cui le solitudini incontrandosi consumano il sortilegio di chi ha deciso di abitare l’ombra. […]”
Dalla Prefazione di Tiziana Topa: “[…] Nel dialogo giovanile Ione, Platone sviluppa l’idea dell’ispirazione divina della Poesia, la quale non ha nulla a che vedere con la conoscenza ma è una specie di potere concesso dalla Musa al poeta. Fuori di sé, egli compone in uno stato di invasamento entusiastico, quale ministro della dea stessa. Tra gli affreschi che decorano la volta della Stanza della Segnatura dei Musei Vaticani, è presente l’allegoria della Poesia, eseguita da Raffaello nel 1508, rappresentata come una giovane donna in trono tra le nubi. Ai lati, due putti reggono una targa con l’iscrizione Numine Afflatur, citazione dell’Eneidedi Virgilio che significa ‘la poesia è ispirata da Dio’. La donna ha la testa cinta d’alloro; con la mano destra trattiene un libro contro la gamba, con la sinistra stringe sotto il braccio una lira. […]”
Leggi l’introduzione cliccando QUI.
Genere: poesia
Prezzo: 20.00 euro
Pagine:296
Pubblicato: quarta edizione aprile 2026
ISBN: 979-12-80993-27-4
Per ordinare una copia scrivi alla casa editrice: tomarchioeditore@gmail.com
Acquista su Amazon QUI.





