LIBRI Narrativa Saggistica

Le bambine della filanda – Giovanna Fracassi

Le bambine della filanda

“Le bambine della filanda”

di Giovanna Fracassi

“Le bambine della filanda ‒ Il filo invisibile tra storia e memoria” è un volume ibrido tra il racconto storico ed il saggio critico avente come oggetto d’indagine il lavoro minorile del primo Novecento nelle filande, stabilimenti industriali tipici della storia economica italiana dedicati soprattutto alle fibre tessili con una manodopera quasi esclusivamente femminile.

L’autrice vicentina, Giovanna Fracassi, offre la sua sensibilità letteraria al servizio del recupero della memoria perché non si debba dimenticare la situazione economica del tempo favorita soprattutto dal lavoro minorile femminile.

Il libro apre con due commoventi dediche: a Gemma, madre dell’autrice, che ha conosciuto il lavoro negli stabilimenti ed a tutte le bambine dimenticate che, sacrificando la propria infanzia, hanno contribuito fortemente alla crescita dell’Italia.

Il racconto storico “Le bambine della filanda” è suddiviso in 15 brevi capitoli ed è preceduto da vari spunti critici: Citazioni articolate; Introduzione criticaredatta da Lucia Olime, Premessa e Prologo. Seguono il racconto vari inserti quali Nota storica e di ricerca, Riflessione finale, Postfazione redatta da Lucia Olime, Ringraziamenti, Biografia, Bibliografia(suddivisa in Opere dell’autrice e Fonti bibliografiche), Indice dei nomi, Indice tematico.

Il volume è impreziosito da foto d’epoca che ritraggono i luoghi narrati, la condizione delle famiglie e delle bambine occupate nelle mansioni lavorative.

Giovanna Fracassi scrive nella Premessa: “Ho immaginato questo libro come una trama costituita dai fili della storia, da quelli della memoria e da quelli della riflessione. Solo intrecciandosi, essi possono restituire un tessuto più completo, in cui la letteratura non è separata dalla realtà, ma diventa uno dei modi più profondi per comprenderla. Questo libro è, in fondo, un invito: a seguire quel filo, a non perderlo, e a lasciarsi condurre là dove la memoria diventa consapevolezza, e la conoscenza si apre alla possibilità di uno sguardo più attento, più umano, più responsabile. Il lavoro dei bambini durante la prima e la seconda Rivoluzione industriale non era un’anomalia, ma una risposta strutturale a bisogni economici e sociali profondi. Famiglie povere o colpite da malattie erano costrette a cedere i figli a fabbriche, miniere e laboratori artigianali, spesso in cambio di vitto e alloggio. La storia di Filomena rappresenta questa realtà: la sua infanzia rubata, la fatica costante, le condizioni igienico sanitarie precarie, il pericolo quotidiano, erano elementi purtroppo comuni per milioni di bambini tra il XVIII e XIX secolo”.

Leggi l’Introduzione critica cliccando QUI.

Genere: racconto storico, saggistica

Prezzo: 14.00 euro

Pagine: 128

Pubblicato: prima edizione luglio 2026

ISBN: 979-12-80993-31-1

Ordina su email: tomarchioeditore@gmail.com

Ordina su Amazon

Giovanna Fracassiè nata a Vicenza. Ha maturato la passione per lo studio della letteratura, della filosofia, della storia, ma anche della pedagogia e della psicologia che la condurrà dapprima a conseguire il Diploma di Liceo psico-pedagogico e successivamente la Laurea in Lettere e filosofia presso l’Università di Padova con la tesi intitolata “Il tema della corporeità nella filosofia di Jean Paul Sartre”. Ha esordito con la casa editrice Rupe Mutevole nel 2012 con la raccolta poetica “Arabesques”, segue nel 2013 “Opalescenze”, nel 2014 “La cenere del tempo”, nel 2015 “Emma alle porte della solitudine”, nel 2017 “Nella clessidra del cuore”, nel 2018 “L’albero delle filastrocche”. Nel 2016 ha pubblicato con Kimerik la raccolta “In esilio da me”, nel 2018 con Kubera Edizioni “Il respiro del tempo” e nel 2021 con Rupe Mutevole una raccolta poetica dal titolo “La brace dei ricordi” ed un fortunato libro di favole e filastrocche intitolato “Nel magico mondo di Nonna Amelia”.Nel 2021 è diventata autrice della Tomarchio Editore con una raccolta poetica intitolata Il canto della memoria nell’antologia “Conversazioni poetiche” Autori Vari e successivamente ha partecipato a numerose antologie. Nel 2022 ha pubblicato con Tomarchio Editore il saggio sotto forma di epistolario intitolato “Lettere a Sofia“. Nel 2023 con Rupe Mutevole ha pubblicato “Il Natale raccontato da nonna Amelia”, “Essere e corpo in J. P. Sartre”, “Sono tornati i papaveri”.Nel 2024 con Rupe Mutevole ha pubblicato “Le filastrocche del Regno della fantasia”, “Introspezione. Storie di consapevolezza”,  “Agenda letteraria dei poeti e dei narratori attraverso il tempo”.Nel 2025 ha pubblicato con Rupe Mutevole “Un battito d’ali tutt’intorno al cuore”,  “Calendario della Bellezza poetica”. Nel 2026 con Rupe Mutevole ha pubblicato “Il giardino come passaggio culturale. Intreccio di voci poetiche, filosofiche e narrative”.

Per ulteriori informazioni sull’autrice clicca QUI.

LEAVE A RESPONSE

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *